Correvano gli anni 2011 e 2012.Lo avevo gia’ detto ad un futuro ministro della giustizia , ma lo ripetei all’allora tesoriere del Pd ed ad altri buoni colleghi parlamentari dell’altra meta’del cielo.
L’errore basico del pd era stato quello di farsi condizionare dal morbo del’Berlusconi a casa a tutti i costi’ che si aggravava in malattia infettiva del “ tutti meglio di lui’. Al partito che si batteva per l’aumento dell’1% del rapporto debito PIL, per impedire quella che chiamavano ‘macelleria sociale’,tocco’ in sorte di osannare il subentrante Mario Monti, Mani di Forbice,votare la legge Fornero ed altre ignominie, pur di essere riusciti nell’intento di cacciare chi democraticamente li aveva sconfitti.
Contribuirono a segnare la Waterloo della politica, l’umiliazione delle regole del suffragio universale,il conclamato disprezzo per le istituzioni,dando ossigeno e vita al piu’ oscuro e criminale ,politicamente parlando, esecutivo della storia repubblicana.Quanto valesse Monti per le regole della democrazia, lo dimostrarono le competizioni elettorali successive e il subitaneo sfarinamento dell’armata che aveva messo insieme con il sostegno dell’universo mondo.
Corre l’anno 2020 e la storia si ripete.Ma a parti invertite .Il morbo “Conte a casa a tutti i costi” aggravato dalla malattia infettiva “ tutti meglio di lui ( e di loro) ‘ha attaccato quello che continua un po’ avventatamente a chiamarsi centrodestra, e per giunta ad appellarsi nella sua parte piu’ rilevante ,ma immerite sui ,con il neologismo “sovranista’ .
Spunta Draghi , facendo il suo ingresso nel proscenio nella stessa maniera di Monti : un pezzo sul Corriere della Sera , che ,com’e’ nello schema ,negli snodi topici funge da portavoce della razza padrona del momento .Pezzo pero’ non originale ,ma traslato dal mattinale dell’elite mondiale della finanza il Financial Time. Logico anche questo : Draghi e’ il pezzo da 90 , membro del potentissimo Gruppo dei Trenta , non un medio calibro come Monti, membro soltanto della Trilateral Commission.
Schema identico,obbiettivo identico :screditare la politica ( che non fa nulla per non essere screditata) , sfruttare una grave crisi, drammatizzare ulteriormente cio’ che e’ gia ‘ drammatico, prospettare l’uomo della Provvidenza che togliera ‘ le castagne dal fuoco per tutti e favorirne l’accesso al potere . Le conseguenze sono gia’ note: commissariamento dell’ Italia, strangolamento lento con prestito europeo o veloce con ricorso al Mes, fine di ogni sovranita’, con il paese che torna a essere l’”espressione
geografica “ del Metternich ,anch’esso di ceppo germanico e che ci disprezzava non meno di quello che sembra succedere oggi ai suoi colleghi di idioma.
Ci puo’ anche stare. Quello che non ci sta e’ che questo suicidio in nome del ‘meglio di lui ,tutti,’sia appoggiato da Berlusconi , Giorgetti (Salvini) ,con una Meloni timida e defilata, lontana dall’abituale spirito barricadero.
Ma tant’e’ :Quos vult Iupiter perdere dementat prius. ‘Chi Giove vuol far smarrire , provvede prima a farlo rimbecillire.
Come diceva Toto’ “ e io pago io pago”

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