I vescovi si rivoltano ed ‘ esigono’ di dire messa. Bergoglio li smentisce .
Un conflitto su cose di fede, no sui souvenir dei musei vaticani.
Fatto enorme senza precedenti prossimi. E’ il sintomo della valanga che ci sta per travolgere nata per una coincidenza ma sfruttata per il colpo di grazia dai seguaci delle tesi di Monti: provocare e sfruttare le crisi per sotterrare comunita’ riottose a piegarsi al turbocapitalismo finanziarista. E Bergoglio, nemico della societa’ libera e liberale, come Woytila lo era del comunismo, si allea con gli avversari apparenti, per colpire i veri nemici.

Rinnega i suoi vescovi e fa una figura, la peggiore che ricordi, al servizio di chi come lui ci vuole morti. Questo da’la proporzione della tragedia imminente e della determinazione dei nostri carnefici, pronti a ogni alleanza per il fine comune.
Conte istrumentum regni,e’sostenuto a qualsiasi costo nella corsa verso il baratro, utile idiota per il vero inferno che finanza e chiesa ci hanno preparato.

E, dramma nel dramma, senza che nessuno dia segno di accorgersi di queste strategie, neppure complicate.

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